Un Soggiorno di Pasqua rilassante nel Montefeltro

foto di cavirginia.it

Se vuoi trascorrere i giorni di Pasqua in modo rilassante ti consigliamo di dare uno sguardo alla  Cà Virginia Country House, un casolare in stile rustico completamente rinnovato, ubicato nel Montefeltro, sulle rive del fiume Foglia.

La struttura nasce dal recupero di una casa padronale del XV secolo immersa in una distesa agricola attorniata da alberi maestosi.

La tenuta si trova nei pressi della città rinascimentale di Urbino, patrimonio dell’UNESCO, e a breve distanza dalla romantica città di Gradara. Si può approfittare per ammirare le bellezze ed i paesaggi dell’Emilia Romagna e delle Marche contemporaneamente.

La struttura dispone anche di un centro termale di oltre 400 mq . nel quale ci si potrà rilassare e  prenotare massaggi o trattamenti specifici di bellezza. Spesso Cà Virginia offre delle promozioni con soggiorno e pacchetto benessere.

Il ristorante propone una cucina di alta qualità dai sapori tipici locali.

Oltre a rilassarsi e ad allenare il palato, non si può perdere l’occasione di visitare la bellissima Urbino. Questa città – che ripetiamo è oggi patrimonio dell’UNESCO, fu importante già al tempo delle guerre gotiche. Dominata dai Bizantini, dai longobardi e poi dai Franchi, successivamente fu data al Papato.

Venne sottoposta nel 1200 al dominio dei nobili del Montefeltro. Gli Urbinati si opposero tuttavia a tale regime e, alleandosi con il Comune di Rimini, raggiunsero l’indipendenza che comunque non durò molto.
I Montefeltro ripresero infatti il controllo della città e lo mantennero sino al 1508. Durante questo periodo l’aspetto di Urbino, anche in relazione alle cinte murarie, è quello che oggi vediamo.

Nelle battaglie tra Guelfi e Ghibellini, i signori di Urbino del XIII e del XVI secolo erano i capi dei Ghibellini delle Marche e della Romagna.

Urbino dopo il dominio dei Montefeltro passò sotto il dominio dei Borgia e successivamente rimase parte dello Stato Pontificio sotto la dinastia dei duchi Della Rovere. Questi ultimi trasferirono nel 1523 la corte nella città di

Pesaro e Urbino iniziò un lento decadimento che si prolungò per lungo tempo.

Urbino è oggi una nota città universitaria, tanto che conta più iscritti all’università che abitanti. L’Università di

Urbino Carlo Bo è infatti una delle più antiche ed importanti di Europa.

Tra i luoghi di interesse ricordiamo: Palazzo Ducale, uno dei più interessanti esempi architettonici dell’intero Rinascimento italiano. E’ oggi sede della Galleria Nazionale: Il Duomo, di stile neoclassico, la casa di Raffaello che si trova nell’omonima via al civico 57, ove, oltre alle stanze frequentate dal pittore, si può ammirare un suo lavoro giovanile. Chiesa di Santa Chiara, Chiesa di San Francesco, la Porta Valbona, principale porta di accesso della città costruita nella forma in cui oggi la vediamo nel 1621. La Data, ossia le stalle ducali, affacciate sulla grande piazza del Mercatale, potevano contenere sino a 300 cavalli. Le Grotte del Duomo, poste sotto la Basilica Cattedrale, sono composte da quattro cappelle e risalgono al 1500.

Vi è inoltre La Scuola del Libro, nata nel 1861, oggi divenuta istituto d’arte di istruzione superiore e composta da cinque sezioni: Incisione, disegno animato e cinema d’animazione, grafica pubblicitaria e fotografia, Grafica editoriale e restauro del libro, Fotografia artistica.

Gradara è un borgo indubbiamente caratteristico che merita di essere visitato. Poco distante dal mare, con un piacevole paesaggio collinare che fa da sfondo, è conosciuto per la Rocca di Gradara e per il borgo fortificato che rappresentano una delle architetture medioevali meglio conservate d’Italia.

La Rocca di Gradara è sempre stata teatro di lotte e di guerre tra i nobili locali e lo Stato Pontificio. Lo sfarzo e la grandezza del castello come oggi lo vediamo è da attribuire ai Malatesta. Vi consigliamo una visita approfondita al castello in quanto ivi è racchiusa la maggior parte della storia di Urbino e delle Marche.

La Rocca di Gradara è famosa anche per essere stata probabilmente teatro di una delle tragedie amorose più conosciute della storia: Paolo e Francesca, poi rievocata anche da dante nella sua Divina Commedia.

E dopo tanta storia, tante rievocazioni, tanta arte e soprattutto tanto relax, ricordatevi che potete respirare aria pura in riva al mare a poca distanza dal vostro luogo di soggiorno.

Dove Dormire e Mangiare

Buona Pasqua a tutti!

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Una Recensione a “Un Soggiorno di Pasqua rilassante nel Montefeltro”

  1. Pasqua nelle Marche | Visit Marche dice:

    febbraio 21st, 2010 at 02:46

    [...] Pasqua rilassante nel Montefeltro [...]

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