Monterubbiano
Visit Marche vi ha preparato la guida turistica di Monterubbiano: Arte, Storia, Folklore, Natura nel Fermano.
Monterubbiano è nota come una delle perle dell’entroterra fermano.
Già dai primi del Novecento era famoso come meta turistica per vacanze sia di mare che di montagna grazie alla sua felice posizione a 463 sul livello del mare e a 6 Km in linea d’aria dall’Adriatico.
La storia di Monterubbiano affonda le radici nel Neolitico e vede il borgo protagonista nell’epoca picena, romana e medioevale.
Monterubbiano vanta ben 11 Chiese tra cui la Chiesa di Santa Maria dei Letterati, collegiata con l’assunzione della Vergine di Vincenzo Pagani, la Chiesa romanica di Santa Maria dell’Olmo, romanica del XI secolo, la Chiesa di Sant’Agostino risalente al 1266 con decorazione e pitture di Vincenzo Pagani, la Chiesa di San Michele Arcangelo, romanico-gotico del XIII secolo, la Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista risalente al 1238, la Chiesa dei SS Flaviano e Biagio risalente anch’essa al 1275.
Numerosi sono anche i palazzi storici, quali il Palazzo Comunale, di realizzazione romanico-gotico del XVI secolo, il rinascimentale Palazzo Onesti ed il Palazzo Segreti.
Le mura di cinte sforzesche, il Teatro Pagani ed il Parco neoclassico di San Rocco evidenziano i segni del passato glorioso di questo borgo.
Merita certamente una visita il nuovo Polo Culturale San Francesco, una struttura polivalente comprendente l’Auditorium (una Chiesa sconsacrata del XIII secolo), il Museo Storico Archeologico, la Biblioteca, la sala espositiva, il centro di educazione ambientale e l’orto botanico.
Oltre alle bellezze storico artistiche che si possono trovare a Monterubbiano, il borgo è da sempre legato a tradizioni religiose, folkloristiche ed enogastronomiche che rivivono ad esempio con la solenne processione del Cristo Morto, la rievocazione storica della Sciò di Pica nel giorno della Pentecoste e le varie sagre che valorizzano la cucina locale.
Una tra le più importanti sagre enogastronomiche è quella della Tagliatella Fritta, il piatto tipico che, nato per caso, è divenuto famoso nel paese ed è oggi ancora un’importante attrattiva per i visitatori.
Da non dimenticare che Monterubbiano si affaccia sulla fiorente Vallata dell’Aso, uno dei maggiori centri ortofrutticoli regionali, noto per le produzioni di pesche, susine, albicocche.
Dal 2001 il borgo fa parete dei comuni Bandiera Arancione.
Il poeta monterubbianese Luigi Centanni diceva del magnifico borgo:
“Spazia lo sguardo nel cielo turchino
e nell’anima l’eco ne risuona,
dalle nevose vette d’Appennino,
giù, degradando, al Conero di Ancona”
Mappa
Foto Monterubbiano
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Le bandiere arancioni delle Marche dice:
aprile 11th, 2010 at 10:27
[...] Ancona), Mercatello sul Metauro, Mondavio, Gradara e San Leo (in provincia di Pesaro – Urbino), Monterubbiano (provincia del fermano), Ripatransone, Acquaviva Picena (in provincia di Ascoli Piceno), Sarnano, San Ginesio, [...]