Guida di Castelfidardo e la Fisarmonica

Panini suona la fisarmonica. Foto del Museo della fisarmonica di Castelfidardo

Panini suona la fisarmonica. Foto del Museo della fisarmonica di Castelfidardo

A meno di dieci chilometri dalla riviera del Conero, accanto alle città di Porto Recanati, Recanati, Loreto ed Osimo, sorge su un colle a 212 mt sul mare, tra le valli dell’Aspio e del Musone, il comune di Castelfidardo, di cui si ricorda la celebre battaglia avvenuta il 18 Settembre 1860 quando le truppe guidate dal generale Cialdini sconfissero le truppe pontificie.

Castelfidardo è senza dubbio una bella cittadina. La piazza principale della città è Piazza della Repubblica dove si affacciano il palazzo comunale e la chiesa Collegiata di Santo Stefano con annessa cripta.

Tra le piazze più importanti di Castelfidardo si annovera anche piazzale Don Minzoni, comunemente chiamata Porta Marina e denominato “il balcone della città” che si affaccia appunto sul Mare Adriatico.

E’ caratteristico il famoso arco, una delle principali vie d’accesso alla città e la pavimentazione sottostante recentemente riportata alla luce.

Da visitare vi è inoltre il vecchio acquedotto in Piazza Garibaldi, il monumento nazionale delle Marche, eretto in ricordo della battaglia di Castelfidardo ad opera dello scultore veneziano Vito Pardo, il Museo del Risorgimento, e l’Ossario in località Crocette. Nelle vicinanze vi è anche la Selva, vero polmone verde della città.

Ma Castelfidardo è nota soprattutto per lo sviluppo di uno strumento musicale insolito: la fisarmonica a cui è stato dedicato sia un Museo che si trova proprio nel palazzo comunale, in suggestivi ambienti seicenteschi, sia un monumento.

E’ proprio a Castelfidardo che, nel 1860, si videro nascere i primi organetti e le prime fisarmoniche grazie all’opera dell’abile musicista Paolo Soprani e della sua famiglia.

Tuttavia la collaborazione tra Paolo ed i suoi fratelli durò poco in quanto, visti i sorprendenti risultati di vendita ed in considerazione delle richieste che provenivano ormai da ogni parte d’Italia, il fratello Settimio aprì nel 1872 un proprio laboratorio.

In quegli anni nelle Marche e nel vicino Abruzzo fiorirono numerosi laboratori che producevano essenzialmente il prodotto più semplice e meno costoso: il “du botte” o diatonico a due bassi.

Il vero e proprio decollo dell’industria della fisarmonica a Castelfidardo si ha alla fine dell’800 e ciò è testimoniato sia dai dati della produzione sia da quelli relativi al numero degli addetti.

La forte richiesta del mercato estero spinge i Soprani a meccanizzare la produzione.

Superati alcuni periodi di crisi, dovuti al crollo della borsa statunitense e, successivamente, al cambiamento dei gusti musicali delle popolazioni, oggi Castelfidardo si è creato una nicchia anche commerciale che deve tentare di valorizzare al massimo il prodotto.

Le aziende che operano attualmente nel Comune sono circa un trentina e altrettante ve ne sono nel resto del territorio italiano.

Il museo non solo vuole documentare la storia e la produzione di uno strumento musicale, ma intende anche rendere omaggio ai molti imprenditori artigiani ed industriali, in primis i fondatori Soprani, che con la loro opera hanno contribuito a trasformare culturalmente questa zona delle Marche creando una ricchezza unica nel suo genere per una economia che per secoli è rimasta legata all’agricoltura.

Dalla semplice osservazione degli strumenti e dei pannelli fotografici, è possibile seguire le fasi evolutive della fisarmonica, la classificazione, i personaggi che hanno ruotato e ruotano intorno ad essa e comprendere un affascinante mondo artigiano composto di fatica, ma anche di tanto orgoglio e di inventiva. La collezione è composta da circa 360 esemplari tutti diversi tra loro e, tra quelli minori, quello di Castelfidardo è uno dei musei più visitati delle Marche (media annuale circa 12.000 presenze).

Nel corso dell’estate numerose saranno le manifestazioni dedicate alla fisarmonica che troveranno la loro maggior espressione nel Festival Internazionale di Castelfidardo che si terrà dal 6 al 10 Ottobre ed all’interno del quale vi sarà la rassegna Premio e Concorso Internazionale di fisarmonica per solisti concertisti e complessi.

E’ davvero qualcosa di unico e vale la pena di ascoltare almeno qualche esibizione.

Foto di Castelfidardo

Mappa di Castelfidardo

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