Grotte di Frasassi

Una delle sale delle Grotte di Frasassi

Le grotte di Frasassi sono grotte carsiche sotterranee situate nel parco naturale della Gola Rossa di Frasassi nel comune di Genga in provincia di Ancona.

Le grotte di Frasassi sono state scoperte nel settembre del 1971 dal Cai di Ancona.
Nel luglio 1971 una corrente d’aria incuriosisce sette abitanti di Jesi che, dopo aver aperto un passaggio chiamato successivamente “strettoia del tarlo” si inoltrano in una rete di gallerie, cunicoli, grotte e pozzi per una lunghezza di 5 km.

Nel Settembre 1971 il gruppo speleologico Cai di Ancona, capeggiato da Rolando Silvestri, spalancò una fessura, già notata nel giugno precedente, e si trovò di fronte una grotta che venne denominata Grotta Grande Del Vento.
Inizialmente gli speleologi si trovarono nelle grotta al buio e non avendo peraltro gli strumenti idonei, valutarono la profondità della grotta, facendo cadere un sasso e misurando il tempo di caduta, che approssimativamente stimarono in 100 mt.. Si dotarono di attrezzature e verificarono che quello spazio era davvero immenso e lo chiamarono “Abisso Ancona”.

E’ il 25 settembre 1971 e questo è il momento in cui, anche attraverso la stampa, viene diffusa la notizia della scoperta della grotta di Frasassi.

Successivamente furono scoperti altri passaggi, altri ambienti più o meno accessibili e che sono comunque oggi tutti visibili e visitabili.

Oggi il complesso della grotta di Frasassi ha una lunghezza di 13 km.

Oltre all’abisso Ancona sono celebri la “Sala 200” così chiamata perchè è un corridoio di 200 mt., la “Sala delle Candeline” per le stalagmiti cilindriche di piccole dimensioni, la “Sala Bianca” formata da calcite pura, la “Sala dell’Orsa per la presenza di un masso che a causa dell’erosione e dell’acqua ha la forma di un’orsa, la “Sala dell’infinito” per la sua forma irregolarmente circolante che gli speleologi persero l’orientamento e si trovarono a girare in tondo alla sala prima di trovare l’uscita come in un percorso infinito.

All’interno delle grotte si possono ammirare delle vere e proprie sculture naturali che si sono formate dalla stratificazioni calcaree ad opera dell’acqua e della roccia nel corso di 190 milioni di anni. L’acqua scorre sul calcare, ne discioglie delle piccole quantità che cadono a terra. Questo continuo stillicidio durato millenni ha formato concrezioni di notevole dimensione e forme curiose.

Queste concrezioni si dividono in stalagmiti (colonne che crescono dal basso verso l’alto) e stalattiti (colonne che crescono dall’alto verso il basso).

Le forme hanno dato spazio alla fantasia degli speleologi che gli hanno attribuito i nomi più diversi: “i Giganti”, “Il Cammello”, “l’Orsa”, “Il Dromedario”, “la Madonnina”, “La Spada di Damocle” stalattite della lunghezza di mt. 7,40 e diametro 150 cm, “Cascate del Niagara”, “Fette di Pancetta”, “Fetta di Lardo”, “Obelisco” stalagmite alta 15 mt., “Canne d’Organo” concrezioni conico – lamellari che se colpite risuonano, “Castello delle Streghe”.

All’interno della grotta sono presenti anche dei laghetti dove ristagna l’acqua dello stillicidio e dei pozzi che sono cavità cilindriche profonde sino a 25 mt,e possono raccogliere l’acqua e convogliarla verso i piani carsici inferiori.
All’interno della Grotta di Frasassi la temperatura costante è di 14 gradi e l’umidità relativa è prossima al 100%.
l’”Abisso Ancona” ha una dimensione di 180 x120 mt e un’altezza di mt 200. Si dice che è così ampio che al suo interno potrebbe essere contenuto il Duomo di Milano.

All’interno delle grotte non penetra alcuna luce naturale. Le luci del camminamento interno sono tutte artificiali e si tratta di luci fredde che non danno calore alle concrezioni.

Le grotte sono aperte al pubblico che può visitarle accompagnati da guide professionali su un percorso turistico che dura 75 minuti. La visita alle grotte è un momento particolare: il visitatore provano l’ebbrezza di un mondo rovesciato, bellissimo, suggestivo,  fatto di concrezioni così particolari da restare con il fiato sospeso.
I giri turistici sono davvero ben organizzati. E’ anche possibile prenotare dei percorsi avventura che consentono a piccoli gruppi di addentrarsi nei cunicoli, nelle strettoie e negli scivoli ad ammirare sale nascoste.

Oltre alla grotte di Frasassi non deve essere tralasciato uno sguardo ai dintorni. Il Parco naturale della Gola della Rossa tra scorci naturalistici e antichi borghi immergono il visitatore in un mondo senza tempo.

L’Abbazia di San Vittore della Chiusa è considerato il più bell’esempio romanico di tutta la Regione, il Tempio di Valadier ed il Santuario di Santa Maria Infrasaxa, sorti uno accanto all’altro in una grotta naturale lungo la strada che conduce a Genga, nonché Genga stessa con il suo bel borgo storico medievale sono luoghi che meritano assolutamente di essere visitati. (Leggi la nostra guida turistica di Genga).

Costo biglietto Grotte di Frasassi

Il prezzo del biglietto comprende la visita guidata comprensiva di parcheggio e bus navetta:

  • Interi: 15,50 €
  • Ridotti: 13,50 €
  • Gruppi con almeno 20 persone: 10,00 € a testa
  • Ragazzi dai 6 ai 14 annu: 10,00 €
  • Scolaresche compresi genitori: 9,00 €
  • Visite Private con prenotazione 50,00 + biglietto
  • Bambini sotto i 6 anni: Gratis

E’ possibile fare anche la visita speleogica con attrezzatura e guida. I prezzi partono da 35 euro a secondo del percorso scelto.

Per maggiori informazioni telefonare al numero 073290090 o mandare un email a prenotazioni@frasassi.com.

Video sulle Grotte di Frasassi

Dove dormire alle Grotte di Frasasi

Se si vuole soggiornare nei pressi delle grotte si consigliano tra gli agriturismi “Il Melo” e “Montegallo”, B&B “Country House Airone” a Pianello, frazione di Genga, “Hotel Frasassi”, “Hotel Le Grotte”, “Hotel Terme S. Vittore”.

Dove Mangiare alle Grotte di Frasassi

Tra i numerosi ristoranti “La locanda del papa”, “La Cantina”, “La Scaletta”, “Trattoria Piccolo Ristoro”, “Trattoria da Marianna”

Mappa

Guida Turistica Grotte di Frasassi in PDF – Download Gratuito

Risorse Correlate:

  1. Pasqua fra Portonovo e Frasassi
  2. Genga – Guida Turistica di Genga
  3. Hotel Le Grotte – 3 Stelle – Genga
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2 Recensioni a “Grotte di Frasassi”

  1. Genga - Guida Turistica di Genga | Visit Marche dice:

    gennaio 24th, 2010 at 10:45

    [...] Genga, in provincia di Ancona, è una città – castello sita nelle valli dell’Esino particolarmente famosa per la presenza delle rinomate Grotte di Frasassi. [...]

  2. Hotel Le Grotte – 3 Stelle – Genga | Visit Marche dice:

    febbraio 23rd, 2010 at 04:07

    [...] è immerso nel Parco della Gola Rossa di Frasassi, a pochi chilometri dalle Grotte di Frasassi. E’ la struttura ideale per chi vuole passare dei momenti di relax e visitare le famose [...]

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