Grottammare – La guida turistica

Scorcio a Grottammare

Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, è una magnifica località affacciata sulla costa adriatica, immersa in una lussureggiante vegetazione, riparata ad ovest da dolci pendii e lambita ad est dal mare.  Il suo paesaggio è caratterizzato da profumati aranceti e verdi pinete che si accompagnano alla limpidezza dell’acqua marina e alla finissima spiaggia.

Proprio per la sua posizione privilegiata, Grottammare ha durante tutto l’anno un clima mite tale da permettere lo sviluppo delle palme caneriesi, originarie delle Canarie, e degli aranci.
Grottammare da numerosi anni vanta il primato Bandiera Blu, per la perfetta qualità delle acque, la cura dell’arredo urbano, la funzionalità dei sistemi di depurazione e l’ottima offerta dei servizi turistici, ed è inoltre annoverata tra “i borghi più belli d’Italia” per l’inserimento del vecchio incasato aggrappato sulla collina.

Sebbene testimonianze di insediamenti sul territorio  risalgono al IX – VIII sec. a.C., lo sviluppo effettivo della città inizia nel VII sec. d.C.. Al periodo X-XI d.C. risale la costruzione della rocca, i cui resti sono ancora visibili sulla collina che domina il vecchio incasato. Nel 1259 il re Manfredi concesse il castello di Grottammare a Fermo e questo evento segnò la perdita definitiva dell’autonomia della città.
Grottammare fu meta da sempre di illustri personaggi. Vi soggiornò il fratello di Napoleone Bonaparte, Garibaldi, il re Vittorio Emanuele. Grazie al clima mite, la cittadina fu scelta come residenza di villeggiatura da nobili e prestigiosi personaggi già a partire dal seicento.

La trasformazione di Grottammare in centro balneare favorì all’inizio del Novecento la costruzione di eleganti villini in stile Liberty, circondati da splendidi giardini. Il nucleo più consistente di questi villini si trova in Viale Colombo o, all’interno del paese, presso il Villino Matricardi – Cola.

Grottammare offre al turista l’occasione per depurarsi dallo smog, dal frastuono e dai pensieri che intossicano la vita quotidiana. Il paesaggio di Grottammare è davvero unico . Sul litorale si snodano alternarsi di oleandri bianchi e rosa, profumi di aranceti e di pinete che stanno a ridosso delle spiagge dalla sabbia finissima, quasi ad invitare il turista accaldato a godersi il fresco, la tranquillità ed il profumo della pineta. Le acque del mare sono pulitissime e chiare; il lungo mare dispone di immense piste ciclabili che collegano Grottammare con le cittadine vicine.
Il vecchio borgo domina dall’alto della collina ed è ricco di belvederi che spiovono sulla costa ed offrono un panorama unico tra i resti di antiche mura medioevali. Anche qui il profumo degli aranceti è inconfondibile.

Grottammare è la città natale di Papa Sisto V al quale è stato dedicato l’itinerario Sistino. Passeggiando tra i vicoli e gli scorci di una Grottammare cinquecentesca è consigliabile visitare la Chiesa di Santa Lucia, eretta per volere del Papa in prossimità della sua casa natale, che custodisce un raffinato organo di struttura barocca. Papa Sisto V lasciò in eredità numerosi oggetti che testimoniano il suo felice rapporto con la terra natale e che sono conservati nel Museo Sistino allestito nella Chiesa di San Giovanni Battista. Papa Sisto V vigila ancora oggi sull’ingresso del Museo ove è rappresentata una sua statua. Sempre nel museo Sistino sono collocati preziosi dipinti di artisti marchigiani come Vittore Crivelli e Vincenzo Pagani.

Grottammare è anche la città natale dello scultore Pericle Fazzini del quale sono conservate numerose opere collocate lungo in itinerario ideale che si snoda tra la spiaggia ed il vecchio incasato e nelle sale espositive del Museo del Torrione della Battaglia.

Numerosi durante tutto il corso dell’anno sono gli eventi a Grottammare. Nel periodo estivo sono numerose le serate dedicate al Cabaret, alla musica classica, all’arte in generale. Tra gli eventi e le attività più curiose ed originali si ricorda il Palio del Pattino, una regata dal sapore medioevale su mosconi di legno e la Sacra Giubilare, la più importante festa tradizionale di Grottammare, una rievocazione in costume che si celebra quando il primo di luglio cade di domenica. Ricorda l’ammaraggio di fortuna sulla costa Grottammarese che nel 1177 Papa Alessandro III, diretto a Venezia,  fu costretto ad effettuare a causa di un improvviso e furioso temporale.

Cosa Mangiare a Grottammare

Come in tutto il territorio marchigiano, anche a Grottammare la tradizione culinaria è posta in primo piano. Oltre a tutte le varie specialità marchigiane non si dovrà tralasciare di assaggiare il brodetto alla sambenedettese, le olive ripiene accompagnate da un ottimo Falerio dei colli ascolani.

Dove Dormire a Grottammare

Il paese offre diverse possibilità di alloggio. Vedi la nostra sezione di Hotel a Grottammare.

Mappa di Grottammare

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