Camerino – La guida turistica di Camerino

Foto di Alessandro Paglialunga

Camerino è situata su un colle tra le valli del  Chienti ed il Potenza, chiusa dai Monti Sibillini e dal Monte San Vicino, a circa 50 km da Macerata.

Nei monti vicini di Camerino si sono trovati molti reperti preistorici. I Camerti erano una popolazione umbra che valicò gli Appennini e si stanziò nell’attuale luogo di Camerino dando appunto il nome alla città ancora nel 300 A.C.
Camerino sopravvisse alle invasioni barbariche senza troppi disagi.

Già nell’anno 1000 Camerino fu un comune fiorente ed indipendente. Inizialmente comune ghibellino, divenne poi di dominazione guelfa e successivamente subì la distruzione ad opera delle truppe di Manfredi nel 1256. Nel 1300 ritrovò la rinascita con la dominazione dei Varano che fecero costruire a fortificazione della città la Rocca Varano (1382), che utilizzarono anche come punto strategico per riscuotere i dazi doganali dei commerci del tempo.

Foto di Tuvok89

E’ opera dei Varano la celebre ed importante Università di Camerino (1336). E’ sempre opera dei Varano anche il Palazzo Ducale (1460) ed il Monastero di Santa Chiara. Nel 1500 succedette la signoria dei Borgia.

Mentre durante la Signoria Camerino raggiunse punti di massimo splendore, nel 1700 fu ridotta ad un borgo agricolo con economica limitata e qualche industria. Anche durante il periodo napoleonico la situazione di Camerino restò piuttosto buia. Solo con il rinascimento riprese a sollevarsi e nel 1860 fu annesso al Regno d’Italia, anche se questa gioia fu turbata dalla perdita della qualifica della città come capoluogo di provincia.

Gli abitanti si adoperarono tuttavia con estremo impegno ed intelligenza per preservare e valorizzare l’ateneo che rappresentò sempre la massima espressione di cultura del luogo.

Foto di Tuvok89

Anche durante le due guerre mondiali Camerino diede il proprio contributo: in particolare nella seconda guerra mondiale sacrificò 84 martiri in luogo della liberazione.

Nel 1997 il violento sisma che colpì l’appennino Umbro Marchigiano rovinò anche Camerino che tuttavia si riprese velocemente.

La città vecchia di Camerino è caratterizzata da un alternarsi di colori provenienti dai laterizi e dalle pietre utilizzate nella sua costruzione e tipiche del luogo. E’ contraddistinta ancora dalla antiche porte che un tempo consentivano ai cittadini l’entrata e l’uscita dalla città.

Si affacciano sulla bellissima Piazza Cavour, la Cattedrale, il Palazzo vescovile, il Palazzo Ducale e un edificio privato. Al centro è rappresentata la statua di Sisto V.

Il Duomo è stato costruito nel 1800 sopra la cattedrale romano gotica distrutta pochi anni prima; il Palazzo Arcivescovile, che ospita il Museo diocesano, è caratterizzato da forme rinascimentali; il Palazzo Ducale, che oggi ospita la facoltà di giurisprudenza, risale al 1400.A ridosso del Palazzo Ducale, a picco sulle mura, è edificato un balcone in muratura e ferro battuto.

Foto di Tuvok89

A chi si affaccia è riservata una meravigliosa visuale dei Monti sibillini e della campagna camerinese. D’obbligo uno sguardo a Via Vittorio Emanuele II con i suoi negozi ed a Piazza Garibaldi.

Da visitare anche la Rocca Borgesca fatta costruire nel 1500 da Cesare Borgia per far controllare la città sul versante sud -ovest; l’ex Chiesa di San Domenico con annesso convento e chiostro, oggi adibita ad aula magna dell’Università, pinacoteca e museo civico; la chiesa di San Venanzio, testimonianza di architettura tardo gotica. Vale anche la pena di dare uno sguardo al Ghetto Ebraico “la Giudecca”, contraddistinto da casse basse e povere, stradine anguste e tortuose.

Varie manifestazioni e rievocazioni storiche si succedono nel corso dell’anno a Camerino.  Celebre la corsa alla spada legata alla festa di san Venanzio.

L’economia di Camerino è legata per la maggior parte all’attività universitaria.

Dove dormire a Camerino

Tra i B&B e gli agriturismi a Camerino si segnalano “Poggio Paganico”, “Valle San Martino”, “Torre Tenosa”, “Agriturismo Dragoncello”, “Colle Ridente”, “Il mandorlo in fiore”.

Si segnala anche il Country Hose Le Calvie immerso nel verde di Camerino. Prenotabile Online su Visit Marche!

Mappa di Camerino

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